Forni Vetro Hobby

I forni elettrici per vetro per l’hobbistica sono ideali per decorazione e fusione del vetro, utilizzati nelle piccole produzioni di oggettistica d’arte e bigiotteria in vetro. La temperatura massima di questi forni è di 900°C.

Caratteristiche tecniche dei forni vetro hobby Protec

Questi forni di dimensioni piccole e compatte sono realizzati in acciaio con struttura da tavolo (il tavolo di appoggio è opzionale). Si distinguono per l’apertura a valigia ed il riscaldamento dall’alto a infrarossi.

L’isolamento è in fibra bio-solubile per alta temperatura (fibra ecologica). Il programmatore consente di articolare il ciclo di cottura in numerosi gradini di temperatura.

La Protec può realizzare anche forni per vetro hobby, con modifiche su richiesta del cliente per rispondere alle esigenze produttive più diverse.

Per lavorare il vetro come hobby, il “forno” serve soprattutto a portare il vetro a temperature controllate e poi a raffreddarlo lentamente, evitando rotture da shock termico. A seconda della tecnica, cambia molto il tipo di forno.

Le principali lavorazioni hobby

1. Vetrofusione, o glass fusing

È una delle tecniche più diffuse tra hobbisti.

Si sovrappongono pezzi di vetro compatibile e si fondono in forno per creare piatti, gioielli, pannelli decorativi, sottobicchieri, oggetti artistici.

Indicativamente:

  • fusione leggera / tack fuse: i pezzi si attaccano ma restano in rilievo;
  • full fuse: il vetro si fonde di più e diventa più uniforme;
  • temperature spesso tra 700 e 850 °C, a seconda del vetro e del risultato.

Serve un forno con centralina programmabile, perché le rampe di salita, mantenimento e discesa sono fondamentali.

2. Curvatura Slumping

Si parte da una lastra di vetro già fusa o tagliata, che viene ammorbidita in forno e fatta “cadere” su uno stampo. È la tecnica usata per fare ciotole, vassoi, piatti curvi.

Temperature spesso intorno a 600-750 °C, ma dipende dallo spessore e dallo stampo.

3. Ricottura di perle in vetro

Chi lavora con il cannello, per esempio per creare perle in vetro di Murano o vetro borosilicato, usa un forno più piccolo chiamato spesso forno da ricottura o annealing kiln.

Il forno vetro hobby serve a mantenere le perle calde e poi raffreddarle lentamente, così non si rompono dopo qualche ora o giorno. Per il vetro soda-lime si lavora spesso intorno ai 480-520 °C, mentre per il borosilicato servono temperature diverse.

4. Pâte de verre e piccoli oggetti

Tecnica più artistica: si usano graniglie o polveri di vetro dentro stampi refrattari. Richiede un po’ più di esperienza, ma si può fare anche in ambito hobby con un forno adatto.

Che forni vetro hobby servono per iniziare?

Per un hobbista, di solito si valutano tre categorie.

Forno piccolo da tavolo

Adatto per:

  • gioielli;
  • piccole creazioni;
  • campioni.

Pro:

  • costa meno;
  • consuma meno;
  • occupa poco spazio;
  • è più facile da gestire.

Contro:

  • dimensioni limitate;
  • meno adatto a piatti o oggetti grandi.

Forno medio per vetrofusione

È spesso la scelta migliore se vuoi fare hobby seriamente.

Adatto per:

  • piatti e oggetti di dimensioni medie;
  • pannelli;
  • bomboniere;
  • oggettistica decorativa.

 

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